Colle del Gigante – Rochefort – Grandes Jorasses – Mont Dolent Lino Marini

AUTEUR:
Marini, Lino <1924-2005> ( Fotografo )
DATE:

1974-1991 [riprese]; 1998 [stampa]


Supporto primario : verso : timbro a inchiostro e iscrizioni a inchiostro e matita : didascaliche, documentarie e indicazione di responsabilità.

Cfr: Simbolico e concreto : le linee di roccia e di ghiaccio di Lino Marini / a cura di Enrico Camanni, Torino : Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi : Club alpino italiano. Sezione di Torino, 1999, pp. 20, 24, 26, 27, 30, 31, 39, 48, 49, 56, 69, 75, 81, 83, 95, 102, 107.

Le stampe fanno parte della sottoserie: 61-77 Colle del Gigante - Rochefort - Grandes Jorasses - Mont Dolent".

Cfr: 2.1.837/ 061 - F-21245 ; 2.1.837/ 062 - F-21246 ; 2.1.837/ 063 - F-21247 ; 2.1.837/ 064 - F-21248.

La serie comprende dettagli di pareti rocciose e masse glaciali di ghiacciai.

Mont Dolent Imponente vetta italo-franco-svizzera, all'estremo limite nord-est della Catena del Monte Bianco; è un nodo a crociera formato dall'innestarsi di quattro creste, tre delle quali fanno da confine ad altrettanti Stati. di queste quattro creste la sud-est costituisce la frontiera fra Italia e Svizzera, separando il Ghiacciaio di Pré de Bar dal Glacier du Dolent; la sud-ovest, accidentata e rocciosa, corre fra Italia e Francia; la nord tra la Francia e la Svizzera, divide il Glacier d'Argentière dal Glacier de la Neuve; la cresta est è interamente in territorio svizzero. Primi salitori: Edward Whymper e Anthony-Adams Reilly con Michel Croz, Henri Charlet e Michel Payot: 9 luglio 1864 (via normale dal Ghiacciaio di Pré de Bar per il versante sud e la cresta sud-est); Albert Barbey e Louis Kurz con Josef Moser e François Biselx: 24 luglio 1885 (variante); Aldo Bonacossa con Julien Rey: 6 giugno 1917 (dal Ghiacciaio di Pré de Bar per il versante sud-ovest). [da R. Chabod, L. Grivel, S. Saglio, G. Buscaini, Guida dei monti d'Italia, Monte Bianco II, Milano : Club alpino italiano : Touring club italiano, 1968, pp.305-306].

Grandes Jorasses Le Jorasses ripetono, in scala minore, la stessa struttura del Bianco. Presentano, cioè, un versante settentrionale sostanzialmente uniforme ed uno meridionale rotto da potenti contrafforti; hanno così, come il Bianco, la loro maggior massa interamente in territorio italiano. La parete nord delle Jorasses è rocciosa, ripidissima, impressionante: da questo lato le Jorasses, inferiori al Monte Bianco per altezza e grandiosità complessiva, gli sono nettamente superiori per la selvaggia grandezza della muraglia che incombe altissima sul vasto ghiacciaio di Leschaux. La prima ascensione della minore delle due vette gemelle può considerarsi come la prima ascensione della vetta massima, per l'avvenuta felice soluzione del problema di raggiungere la cresta sommitale. Primo salitore può dunque considerarsi E. Whymper, che il 24 giugno 1865 ne raggiunge la punta Ovest -attuale Punta Whymper- per la via normale del Reposoir e dei Rochers Whymper, con Michel Croz, Christian Almer e Franz Biner. Tre anni dopo, il 30 giugno 1868, Horace Walker compie la prima ascensione alla vetta massima, per l'attuale via normale della Punta Walker con Melchior Anderegg, Johann Jaun, Julien Grange. [da R. Chabod, L. Grivel, S. Saglio, G. Buscaini, Guida dei monti d'Italia, Monte Bianco II, Milano : Club alpino italiano : Touring club italiano, 1968, pp.122-124].

Lino Marini nacque a Cuneo nel 1924. Alla sua attività di professore ordinario di Storia moderna (presso le Università di Torino, Urbino e Bologna), ha affiancato un lavoro fotografico dedicato a temi quali il Massiccio del Monte Bianco, acque, rocce, ghiaccio, granito, soggetti naturali in genere. Suoi contributi critici sono inclusi nei numeri 2 e 4 (1985) di Fotologia (Alinari). Nel 1987 ha ideato l'Archivio fotografico dell'Università di Bologna, che ha gestito fino al 1997. Morì nel 2005 a Bologna. [da Simbolico e concreto : le linee di roccia e di ghiaccio di Lino Marini / a cura di Enrico Camanni, Torino : Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi : Club alpino italiano. Sezione di Torino, 1999, p.17]."

SUJET

Ghiacciai, Mont Dolent, Ghiaccio, Rhône-Alpes, Italia, Valle d'Aosta, Svizzera, Francia, Monte Bianco, Grandes Jorasses, Alpi Graie, Dente del Gigante, Catena Rochefort-Grandes Jorasses-Leschaux, Petites Jorasses, Canton Vallese, Rocce, Glacier de Leschaux, Haute-Savoie , Materia, Neve, Mont Greuvetta, Astrazione, Col des Hirondelles, Ghiacciaio di Pré de Bar, Glacier de l'A Neuve

DESCRIPTION PHYSIQUE

17 pos. b/n dal 20 x 25 cm al 30,5 x 24 cm gelatina bromuro d'argento su carta

DOMAINE

Stampa fotografica

NUMERO D'INVENTAIRE

F21352

LIEU DE CONSERVATION

Museo Nazionale della Montagna - CAI Torino

CATALOGUE PAR

Museo Nazionale della Montagna - CAI - Torino