Libro dell’Albergo Belvedere Camussot 24 dicembre 1874-27 maggio 1986

DATE:

1874-1986


Il sito http://www.camussot.it/camussot.htm contiene informazioni storiche

Libro con rilegatura in cartone

Il Camussot è già citato nel 1817, ma il suo nome prende importanza nel dicembre 1874, quando Alessandro Martelli e Luigi Vaccarone vi pernottarono prima di compiere l’ascensione all’Uja di Mondrone, salita memorabile che segnò l’inizio dell’alpinismo invernale italiano. A quell’epoca era ancora una modesta locanda di montagna, con un unico ambiente al pian terreno che fungeva da cucina e sala da pranzo e alcune gelide stanze al piano superiore. Nei decenni successivi il Camussot si trasforma nel Grand Hotel Belvedere, e la sua importanza cresce fino a farne uno dei luoghi simbolo dell’alpinismo torinese. Nell'inverno del 1896 i pionieri dello sci italiano, l’ingegnere svizzero Adolfo Kind ed il tenente d’Artiglieria di Montagna Luciano Roiti, partirono dal Camussot per compiere le prime discese con gli sci; i loro nomi vengono registrati nel libro d’oro dell'Albergo. Nel registro si leggono i nomi di molti personaggi dell’alpinismo italiano ed europeo, insieme alle testimonianze del passaggio di illustri esponenti della società Italiana, come la Regina Margherita ed il principe ereditario Umberto di Savoia, del mondo della cultura, Giosuè Carducci, dello spettacolo, come Eleonora Duse, e della scienza, Guglielmo Marconi (http://www.camussot.it/camussot.htm)

SUJET

Piemonte, Rifugi alpini, Alpi Graie, Valli di Lanzo, Libri del rifugio, Albergo Belvedere Camussot

DESCRIPTION PHYSIQUE

[696] p. (manoscritte) 30 cm

DOMAINE

Materiale linguistico moderno

NUMERO D'INVENTAIRE

LGR323

LIEU DE CONSERVATION

Museo Nazionale della Montagna - CAI Torino

CATALOGUE PAR

Museo Nazionale della Montagna - CAI - Torino