[Gruppo del Monte Bianco, Blanche de Peterey, Pilier d’Angle, Via dello Sperone, Rifugio Capanna Sella] [Autore non identificato]

DATA:

3 Agosto 1990


Serie composta da 21 diapositive su chassis che riportano la data (03/08/90) impressa sullo chassis. La digitalizzazione allegata corrisponde alla diapositiva 015.

L'Aiguilles de Trélatête è una montagna di roccia e ghiaccio posta sul confine italo-francese nelle Alpi del Monte Bianco (Massiccio di Trélatête). La cima principale si trova esclusivamente in territorio italiano. È composta da quattro cime: settentrionale o Tete Blanche (3.884 metri), centrale (3.908 metri), meridionale (3.920 metri), orientale (3.892 metri). La prima ascensione dell'Aiguille Orientale e Meridionale fu compiuta il 12 luglio 1864 da Anthony Adams Reilly e Edward Whymper con le guide Michel Croz, Michel Payot e Henri Charlet. La prima salita dell'Aiguille Settentrionale fu realizzata il 23 luglio 1870 da Adolphus Warburton Moore e Horace Walker con le guide Jakob Anderegg e Johann Jaun. La prima ascensione dell'Aiguille Centrale fu compiuta l'8 agosto 1878 da Martino Baretti con le guide Jean-Joseph Maquignaz, Augusto e Vittorio Sibille. Riferimento bibliografici: - 1: Dal Col de la Seigne al Colle del Gigante. Monte Bianco / Renato Chabod, Lorenzo Grivel, Silvio Saglio, [Gino Buscaini] ; schizzi di R. Chabod ; fotocolore di S. Saglio. - Milano : Club alpino italiano : Touring club italiano, 1963, p. 146-152.

Il rifugio Quintino Sella è situato nel comune di Courmayeur, in Val Veny (Valle d'Aosta), a 3.369 metri, lungo la cresta sud ovest dei Rochers del Monte Bianco, sul percorso di quella che dal 1872 al 1890 sarà l’unica via normale italiana (dal cosiddetto Sperone della Tournette), e ancor oggi la più diretta. Realizzato nel 1885 ed intitolato a Quintino Sella (1827-1884), fondatore del Club alpino italiano, scienziato, politico e alpinista, per tre volte Ministro delle finanze del Regno d'Italia è di proprietà della Sezione di Torino del Club alpino italiano. La costruzione attuale è realizzata in pietra, legno e lamiera. È dotato di coperte e materassini ma sprovvisto di acqua corrente ed illuminazione. L'accesso avviene da Lavisaille (Aosta) in circa 6 ore. Riferimento bibliografici: - 1: Dal Col de la Seigne al Colle del Gigante. Monte Bianco / Renato Chabod, Lorenzo Grivel, Silvio Saglio, [Gino Buscaini] ; schizzi di R. Chabod ; fotocolore di S. Saglio. - Milano : Club alpino italiano : Touring club italiano, 1963, p. 84; - https://www.caitorino.it/rifugi/quintino-sella/

Gian Carlo Grassi nacque a Condove nel 1946. E' stato una guida alpina e un'importante alpinista italiano. La sua attività alpinistica è stata pioneristica, essendo tra i primi in Italia a dedicarsi al cascatismo e all'arrampicata su ghiaccio. A partire dalla fine degli anni Settanta compie molte prime salite su cascate e goulotte in alta montagna. Negli anni settanta fa parte del movimento del Nuovo Mattino", ambiente in cui frequenta tra gli altri Gian Piero Motti e Danilo Galante. Sono gli anni delle vie d'arrampicata in Valle Orco, sul Caporal e sul Sergent, e dell'arrampicata sui massi erratici della bassa Val di Susa. Verso la fine degli anni settanta Grassi si appassiona alla nascente scalata delle cascate di ghiaccio e ne diviene presto protagonista. Grassi inoltre riesce a portare la tecnica delle cascate in alta montagna e diviene specialista della salita dei cosiddetti couloir fantasma, canaloni dove solo d'inverno la neve e il ghiaccio creano una via di salita. A quarantaquattro anni, ancora nel pieno della sua attività alpinistica, Grassi perde la vita il 1º aprile 1991 dopo aver salito una cascata di ghiaccio sul Monte Bove, nei Monti Sibillini, per il distacco di una cornice di neve. Nel 2011 gli viene dedicato il nuovo Bivacco Giuseppe Lampugnani al colle Eccles (Monte Bianco)."

SOGGETTO

Neve, Alpinismo su ghiaccio, Attrezzature, Alpinisti, Paesaggi, Valle d'Aosta, Monte Bianco, Alpi Graie, Nubi, Rifugio Quintino Sella, Val Veny, Aiguilles de Trélatête

DESCRIZIONE FISICA

21 pos. col. su pellicola (diapositive) intelaiati 24 x 36 mm

DOMINIO

Diapositive o trasparenti

NUMERO DI INVENTARIO

F17077

LUOGO DI CONSERVAZIONE

Museo Nazionale della Montagna - CAI Torino

CATALOGATO DA

Museo Nazionale della Montagna - CAI - Torino