[Inaugurazione del Rifugio Scarfiotti con sullo sfondo il Bric del Mezzodì, 1923] Francesco Ravelli

AUTORE:
Ravelli, Francesco ( Fotografo )
DATA:

[1923]


Per la stampa corrispondente cfr. 2.1.756/II/001

Il rifugio Camillo Scarfiotti è un rifugio alpino situato in val di Susa nel comune di Bardonecchia (TO) a 2165 m s.l.m. Inaugurato nel 1923 ed intitolato al cavalier Camillo Scarfiotti, che ne permise la realizzazione con il proprio sostegno economico, all'epoca era dotato di un solo piano, come si evince anche dalla ripresa. La successiva ristrutturazione, ha portato ad avere un camerone con 24 posti letto al primo piano e a un’ampia sala da pranzo al piano terreno con un terrazzo circondato da un meraviglioso panorama. Il rifugio si trova in un'ampia conca del vallone di Rochemolles, vallone che si apre a Bardonecchia e sale fino al Colle del Sommeiller; è aperto da metà giugno a metà settembre. La cima del Bric del Mezzodì incastonata tra il Gros Peyron, i Rocher Cornus e l’imponente parete Nord-Ovest della Rognosa d’ Etiache. Cfr. http://www.rifugioscarfiotti.com/il-rifugio/

Francesco Ravelli (Orlongo 1885 – Torino 1985) detto “Cichìn” cominciò la carriera alpinistica nel 1906 con la salita alla Punta Gnifetti, coltivando contemporaneamente l’hobby per la fotografia, che gli consentì di lasciare ricca documentazione delle sue salite e della loro preparazione. Non solo ripetitore di grandi vie, ma anche scopritore di itinerari nuovi, nel 1909 iniziò il lungo sodalizio con i fratelli Gugliermina, con i quali effettuò tra le numerose prime. Socio CAI di Torino fu ammesso nel CAAI nel 1911, dopo la traversata del Cervino con il fratello Zenone e il cugino Luigi. Attivo fino in tarda età, fu autore di “prime” di importanza storica, tra cui: Monte Bianco per la cresta integrale dell’Innominata con variante diretta; cresta sud ovest dell'Aiguille de Leschaux; Mont Blanc du Tacul dal gran canalone nord-est; Grandes Jorasses dalla cresta des Hirondelles e dalla cresta di Pra Sec; Aiguille de Trélatête dalla parete nord est; Picco Gugliermina; Lyskamm occidentale dalla parete sud; Tagliaferro dalla parete nord; Gr. Arolla dalla parete sud-sud est. I fratelli Ravelli convertirono l’officina meccanica, impiantata a Torino dal padre, in negozio di articoli sportivi con annesso laboratorio di attrezzi alpinistici in Corso Ferrucci 70, da cui uscirono i bivacchi prefabbricati, conosciuti come bivacchi Ravelli. Cfr. Catalogo Bolaffi dei grandi alpinisti piemontesi e valdostani, a cura del Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi Cai Torino; schede e selezione dei nomi a cura di Roberto Mantovani, Torino : Giulio Bolaffi editore, 2002, p. 70; Enciclopedia della Valle d'Aosta, Pietro Giglio, Oriana Pecchio, Bologna : Zanichelli, 2005, pp. 337-338.

SOGGETTO

Piemonte, Rifugi, Alpinisti, Persone, Val di Susa, Bardonecchia, Rifugio Camillo Scarfiotti, Guglia del Mezzodì

DESCRIZIONE FISICA

1 neg. b/n gelatina bromuro d'argento su vetro 13 x 18 cm

DOMINIO

Negativo fotografico

NUMERO DI INVENTARIO

F5185

LUOGO DI CONSERVAZIONE

Museo Nazionale della Montagna - CAI Torino

CATALOGATO DA

Museo Nazionale della Montagna - CAI - Torino