[Zenone Ravelli di fronte al bivacco Craveri appena costruito con Dames Anglaises sullo sfondo, 1933] Pietro Ravelli

AUTORE:
Ravelli, Pietro ( Fotografo )
DATA:

2001 [stampa]


Cfr. pos. b/n gelatina bromuro d'argento su carta 12,7 x 17,5 cm, collocazione 2.1.773/XIII/005. Cfr. neg. b/n gelatina bromuro d'argento su pellicola 9 x 12 cm, collocazione 2.3.88/XX/005.

Cfr. Il laboratorio dell'alpinismo : Francesco Ravelli e la fotografia di montagna, a cura di Giuseppe Garimoldi e Alessandra Ravelli, Torino : Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi : Club alpino italiano. Sez. di Torino, 2001, p. 157.

Francesco Ravelli (Orlongo 1885 – Torino 1985) detto “Cichìn” cominciò la carriera alpinistica nel 1906 con la salita alla Punta Gnifetti, coltivando contemporaneamente l’hobby per la fotografia, che gli consentì di lasciare ricca documentazione delle sue salite e della loro preparazione. Non solo ripetitore di grandi vie, ma anche scopritore di itinerari nuovi, nel 1909 iniziò il lungo sodalizio con i fratelli Gugliermina, con i quali effettuò numerose prime. Socio CAI di Torino fu ammesso nel CAAI nel 1911, dopo la traversata del Cervino con il fratello Zenone e il cugino Luigi. Attivo fino in tarda età, fu autore di “prime” di importanza storica, tra cui: Monte Bianco per la cresta integrale dell’Innominata con variante diretta; cresta sud ovest dell'Aiguille de Leschaux; Mont Blanc du Tacul dal gran canalone nord-est; Grandes Jorasses dalla cresta des Hirondelles e dalla cresta di Pra Sec; Aiguille de Trélatête dalla parete nord est; Picco Gugliermina; Lyskamm occidentale dalla parete sud; Tagliaferro dalla parete nord; Gr. Arolla dalla parete sud-sud est. I fratelli Ravelli convertirono l’officina meccanica, impiantata a Torino dal padre, in negozio di articoli sportivi con annesso laboratorio di attrezzi alpinistici in Corso Ferrucci 70, da cui uscirono i bivacchi prefabbricati, conosciuti come bivacchi Ravelli. Cfr. Catalogo Bolaffi dei grandi alpinisti piemontesi e valdostani, a cura del Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi Cai Torino; schede e selezione dei nomi a cura di Roberto Mantovani, Torino : Giulio Bolaffi editore, 2002, p. 70; Enciclopedia della Valle d'Aosta, Pietro Giglio, Oriana Pecchio, Bologna : Zanichelli, 2005, pp. 337-338; Il laboratorio dell'alpinismo : Francesco Ravelli e la fotografia di montagna, a cura di Giuseppe Garimoldi e Alessandra Ravelli, Torino : Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi : Club alpino italiano. Sez. di Torino, 2001.

La ripresa mostra in primo piano Zenone Ravelli, fratello di Francesco e suo compagno di ascensioni, di fronte al bivacco Craveri appena costruito, con Dames Anglaises sullo sfondo. Il bivacco Piero Craveri o delle Dames Anglaises (in francese, Bivouac des Dames anglaises) è un bivacco situato a 3.490 m s.l.m. in val Veny facente parte del comune di Courmayeur. Le Dames Anglaises sono cinque vette aguzze e slanciate che si trovano nel massiccio del Monte Bianco sulla cresta tra l'Aiguille Blanche e l'Aiguilles Noire de Peutérey. Cfr. Cfr. R. Chabod, L. Grivel, S. Saglio, G. Buscaini, Monte Bianco, vol. II, Guida dei Monti d'Italia, Milano, Club Alpino Italiano e Touring Club Italiano, 1963, pp. 268-269.

SOGGETTO

Bivacchi, Alpinisti, Persone, Monte Bianco, Alpi Graie, Ravelli, Zenone, Les Dames Anglaises, Bivacco Piero Craveri

DESCRIZIONE FISICA

1 pos. b/n gelatina bromuro d'argento su carta 30,4 x 40,6 cm

DOMINIO

Stampa fotografica

NUMERO DI INVENTARIO

F6973

LUOGO DI CONSERVAZIONE

Museo Nazionale della Montagna - CAI Torino

CATALOGATO DA

Museo Nazionale della Montagna - CAI - Torino